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Qualcosa di rosso (Gnudi di barbabietola)
Il titolo del post è chiaramente un omaggio ad uno dei migliori food-blog attualmente in circolazione (tra l’altro uno dei pochi su sfondo scuro come e più del mio) e ad una delle tante colleghe blogger (più uno, il Caf) con cui sto condividendo un progetto per il pastificio Felicetti (anzi segnatevi fin da ora la data del 7 luglio per tornare a scoprire quale sarà il mio contributo) nonché co-collaboratrice su Spigoloso (“sì ma quando torni a scriverci?” boh vediamo un po’): “qualcosa di rosso” è infatti il nome del blog di Sara B, una lettura che vi consiglio caldamente per le ricette e le foto ma anche con particolare attenzione al suo calendario della stagionalità nella colonna centrale. Non l’avevo mai utilizzata in cucina, anche perché l’avevo assaggiata soltanto a crudo e non mi aveva dato grande soddisfazione, ma me la sono ritrovata nella busta di verdure miste che ho preso al GAS la settimana scorsa (per conoscere i Gruppi di Acquisto Solidale e trovare quello più vicino a voi c’è il sito retegas) e quindi qualcosa dovevo inventarmi. Per l’appunto in frigorifero mi stava avanzando anche della ricotta e quindi ho fatto 2+2 ed il risultato è stato quello che vedete in foto. 300gr di barbabietola (già sbucciata) 250gr di ricotta 35gr di Parmigiano Reggiano 40gr di pangrattato 25gr di fecola di patate, setacciata 1 uovo sale (un po’ più del solito, per contrastare il dolce della barbabietola) semola Tagliate a cubetti la barbabietola e frullatela insieme alla ricotta fino ad ottenere un composto cremoso. Ora, se avete tempo lasciatelo riposare e asciugare all’aria per un paio d’ore, altrimenti ponetelo in un pentolino e passatelo su fuoco basso per far evaporare i liquidi (diciamo circa 10-15 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno) e poi lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente. Come sempre, per gli gnudi è molto importante lavorare con ingredienti privati il più possibile della loro componente acquosa (vabbè, entro certi limiti: non vi serve essiccarli, hehe) altrimenti c’è il rischio che si sfaldino in cottura. Filed under: Primi Tagged: barbabietola, pangrattato, parmigiano, ricotta, uova
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